Blog a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Borgo Ticino in provincia di Novara, Piemonte Orientale, quasi Lombardia. Se volete, potete inviare comunicati, suggerimenti, commenti all'indirizzo di posta elettronica: culturalborgo@gmail.com. Se desiderate usare materiale del blog, sia testi che foto, chiedete cortesemente il permesso e, se pubblicate su carta, CITATE SEMPRE LA FONTE, oppure, se pubblicate in internet mettete un link al blog. Grazie.
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Come scriveva Ignazio Silone (chissà perché ora è così dimenticato): anziché chiamarla pubblica sicurezza bisognerebbe chiamarla pubblico pericolo. Qui si può firmare l'appello degli intellettuali il cui testo trascriviamo: http://temi.repubblica.it/micromega-appe
APPELLO DEGLI INTELLETTUALI CONTRO IL RITORNO DELLE LEGGI RAZZIALI IN
ITALIA
Le cose accadute in Italia hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera societa' europea, dal Rinascimento italiano al fascismo.
Non sempre sono state pero' conosciute in tempo.
In questo momento c'e' una grande attenzione sui giornali europei per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, pero', un dovere di quanti viviamo in Italia richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri. Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscira' ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell'Europa e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.
Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l'adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si
vedevano dai tempi delle leggi razziali.
E' stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non piu' gli ebrei bensi' la popolazione degli immigrati "irregolari", che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti
previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.
Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalita', l'esercizio di un diritto fondamentale quale e' quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.
Con una norma ancora piu' lesiva della dignita' e della stessa qualita' umana, e' stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarita' amministrativa, di riconoscere i figli da loro
stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere "irregolari" diverranno per tutta la vita figli di nessuno, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato.
Neanche il fascismo si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, ne' le costringevano all'aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.
Non ci rivolgeremmo all'opinione pubblica europea se la gravita' di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanita'. L'Europa non puo' ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori
regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civilta' giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.
E' interesse e onore di tutti noi europei che cio' non accada.
La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall'Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.
A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione.
Roma, 29 giugno 2009
Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame,
Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio

Un mese di giugno scoppiettante nella vita pubblica del Borgo: dalla Festa delle Regioni e delle Nazioni alle iniziative per l'estate di ragazzi e bambini; dalla Rassegna Teatrale "Noi speriamo che non piova" alle letture d'attore del progetto "Nati per Leggere" tenutesi all'Asilo Nido e alla Scuola Materna; dalla chiusura delle celebrazioni presso il Santuario della Madonna delle Grazie alla Festa degli Alpini, all'annuciata inaugurazione della nuova chiesa dedicata alla Madonna di Conflenti nel rione Lazzaretto. Insomma, le occasioni di incontro, di scambio, di socializzazione - come si dice adesso - non sono mancate. E nemmeno le occasioni per ridere o almeno, messe da parte per la durata di un giorno o di una sera le preoccupazioni e le difficoltà pubbliche e private, per sorridere. Perché ridere e sorridere fa bene: conforta i neuroni, allarga il respiro, lucida gli occhi. Purtroppo però dobbiamo constatare, girando qua e là per il web, che c'è chi non ride e non sorride proprio mai. E, a nostro modesto avviso, sbaglia. Perché coltivare il livore nuoce. E nuoce anzitutto a chi lo coltiva e lo alimenta.
Venerdì 19 "L'elisir d'amore", secondo spettacolo della rassegna teatrale promossa dal Comune di Borgo Ticino, a causa del tempo incerto è stato rappresentato nella Sala "Don Franco Boniperti": una favola a lieto fine, brillantemente recitata ed intervallata ai brani più famosi dell'omonima opera lirica di Gaetano Donizetti. Ecco qui un'istantanea della rappresentazione.

Parafrasiamo il titolo di un celebre libro di Mario Lodi per introdurre questo post, dedicato ad alcuni scritti (e disegni) di bambini e ragazzi di Borgo Ticino. Sono lavori realizzati durante i laboratori tenuti nell’inverno scorso alla Biblioteca di Borgomanero. L’immagine della vita che essi offrono è positiva, vivace, sincera: ricca di speranza, anche quando, come accade in alcuni testi composti da ragazzi della scuola media, si avverte già, vaga o ben concreta, l’esperienza del dolore, della nostalgia o della malinconia. Le poesie sono pubblicate su un libretto che i giovanissimi autori hanno già ricevuto, ma qui possono leggerli anche coloro che non sono loro familiari ed amici. Ne vale la pena. 
Il Comune di Borgo Ticino presenta la rassegna teatrale “Noi….speriamo che non piova”, messa in scena dalla Compagnia Teatro dei Passi, diretta da Guido Tonetti. Gli spettacoli, tutti gratuiti, si terranno in Piazza Martiri secondo il seguente programma:
19 giugno, ore 21
26 giugno, ore 21
“Shakespeare all’ospizio” (Commedia brillante)
In una Casa di Riposo un’infermiera un po’sbadata scambia per errore le medicine degli ospiti provocando un vero e proprio terremoto. Durante la notte, tutti si credono diventati dei commedianti che devono mettere in scena l’Amleto. Lo faranno con risultati sorprendenti ed esilaranti. La commedia è stata scritta da S. Comeri.
La notizia è anche qui: http://www.zero321.it/index.php/component/content/article/56-cultura/1530-rassegna-teatrale-a-borgo-ticino; e qui http://www.borgoticinoweb.it/.
Il tempo libero è per tutti tempo di crescita. Si cresce da soli e in compagnia. Meglio se in buona compagnia. Meglio se la compagnia non ci stordisce, ma ci fa pensare e sognare. Meglio se la compagnia non è banale, ma è nuova e originale. Meglio se la compagnia non ci abitua alla passività, ma ci aiuta nella creatività. Una compagnia di questo tipo si può trovare nei libri, i libri liberi, diversi dai libri "obbligati" dei giorni di scuola. Per questo a tutti gli alunni e ai docenti delle nostre scuole è stato rivolto l'invito che segue...
AMICI LIBRI
ALLA SCOPERTA
DEI LIBRI AMICI
Che cosa c’è di meglio, quando si sta per andare in vacanza, di un amico o di tanti amici? Nulla! In biblioteca i libri amici vi aspettano: sono colorati, allegri, divertenti.
Vi faranno compagnia...
Potete venire in biblioteca con i vostri insegnanti, con i genitori, con gli amici o anche da soli. Il prestito è gratuito e la bibliotecaria vi aspetta!
Sabato 30 alle ore 16.30 si inaugura presso la biblioteca comunale la mostra "Incubi neri e mari azzurri" degli artisti Luciano Bianchi e Angelo Romanò, promossa dall'associazione SpazioArte. La mostra accosta due artisti, entrambi di area lombarda, ma la cui pittura, come recita il titolo della collettiva, esprime divergenti approcci alla realtà: tormentato contorcersi di figure che si dissolvono negli incubi di Bianchi e chiare geografie nei mari di Romanò. Uno stimolo interessante anche per il pubblico, dunque. L'esposizione sarà aperta fino al 14 giugno. In questo periodo la biblioteca funzionerà solo per il prestito e la restituzione dei libri.

I SEGNI E LA MEMORIA è una pubblicazione realizzata da provincia di Novara, Cooperativa Vedogiovane, ITIS e Liceo Don Bosco di Borgomanero, nonché Liceo Antonelli di Novara. Contiene il risultato delle ricerche svolte dagli studenti sui martiri della Resistenza nel Novarese. Sfogliandolo scorrono i nomi di città e paesi, tra i quali anche Borgo Ticino, con il ricordo dei martiri del 13 agosto.
L'opuscolo verrà donato a tutti gli studenti delle classi II e III media, nel corso di un incontro che si terrà domani in biblioteca; saranno presenti due dei docenti che hanno guidato le ricerche pubblicate.
Il volumetto è già stato distribuito ai partecipanti alla commemorazione del 25 aprile ed il contenuto delle due pagine dedicate al nostro borgo è visibile anche su un grande pannello attualmente esposto al piano terreno del palazzo comunale. Per non dimenticare.
Due date da segnare a lutto per il nostro Paese. E una domanda: perché la storia dell'Italia di ieri continua a non insegnare nulla all'Italia di oggi?
Alla chiusura della mostra retrospettiva di Giuseppe Caramella, il figlio Virgilio ha donato alla comunità borgoticinese un'importante e suggestiva opera dell'artista che nel nostro paese ebbe i natali. Si tratta della veduta di Venezia, che potete ammirare in questo post e che ora si trova esposta negli uffici comunali.
Abbiamo approfittato per chiedere a Virgilio Caramella qualche notizia sulla sua famiglia. Egli ci ha raccontato così: "I coniugi Antonio Caramella e Filomena Barberis, provenienti da Castelletto Ticino, acquistarono nel 1891 una casa a Borgo Ticino da Marianna Guglielmi, madre del dott. Giovanni Balsari, fisico, e imparentata con la famiglia Pasta. La casa è l'edificio attualmente posto di fronte al Municipio; ai tempi confinava a sud con la Caserma dei Carabinieri, posta allora su quel lato della strada, e a nord con la casa del dottor Pasta, personalità molto nota in paese. Dei dodici figli nati ad Antonio e Filomena, commercianti ambulanti di stoffe, ne sopravvissero sette: cinque femmine (Teresa, Maria, Adele, Angela e Serafina), e due maschi, Giuseppe e Biagio. Giuseppe, nato nel 1896, fu ferroviere e pittore; Biagio, ragazzo del '99 nella prima guerra mondiale, proseguì l'attività di commerciante di stoffe del padre e fu per qualche tempo podestà del paese. Alla sua morte, la proprietà della casa passò ad Alba Scialdone Cerofolini, figlia della sorella Serafina e del generale Mario Scialdone. Nessuno dei figli di Antonio e Filomena è più in vita; rimangono numerosi nipoti e pronipoti, residenti in varie località, da Omegna a Suno, da Novara a Verona; più nessuno vive a Borgo Ticino. Ricordo della casa dei nonni il grande cortile interno, con il pozzo a manovella, la "rudera" per la spazzatura, la stalla con il cavallo Pippo, il carro, fondamentale per l'attività di Antonio e Filomena che raggiungevano settimanalmente i mercati di Arona, Oleggio, Sesto Calende, Omegna e Borgomanero."

Presso la palestra comunale, in via Cagnago 2, il 9 e 10 maggio 2009 si terrà una mostra-scambio di hobbisti e collezionisti.
Il programma è il seguente:
sabato 9, alle 16.30: INTRODUZIONE AL COLLEZIONISMO E ALL'HOBBISTICA. Segue aperitivo.
domenica 10, dalle ore 10 alle 19: ESPOSIZIONE DELLA MOSTRA-SCAMBIO.
Sarà presente una insolita collezione che, per la sua unicità, vanta il Guinnes dei primati mondiale. La collezione raccoglie circa 2.500 confezioni di preservativi insoliti, provenienti da tutto il mondo: tra questi... rari preservativi americani dell'Ottocento in budello di pecora e un profilattico arabo... introvabile!!! L'esposizione comprende anche immaginette sacre, tartarughe, lattine di birra, bustine di zucchero e ... chi più ne ha, più ne metta!
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco e dal Centro Incontro "Arcobaleno".
Un altro frammento di memoria e di storia del nostro paese scompare con la morte del maestro Barbero. Lo ricordiamo qui con una fotografia di molto tempo fa, scattata in un momento di festa insieme alle colleghe alla fine dell' anno scolastico e nella quale è il primo da sinistra.
Se avete "storiche" foto di gruppo (ormai lo sono anche quelle degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta) e ce le volete inviare, le pubblicheremo volentieri. Cominciamo con un gruppo di coscritti: una delle migliori annate del secolo scorso, ovviamente...








Alcune istantanee della cerimonia conclusiva del premio "Antonio Cerruti e Ariodante Marianni", tenutasi oggi pomeriggio alla Biblioteca Comunale di Borgo Ticino: giuria, pubblico, alcuni premiati, Schinina e Di Cerbo Blues men.
Risultati del premio anche qui:
www.modulazioni.it/Concorsi/concorsi-risultati.htm
Si è inaugurata oggi pomeriggio la mostra retrospettiva di Giuseppe Caramella, nato a Borgo Ticino sul finire dell'Ottocento. La mostra è stata possibile grazie alla cortesia dei figli del pittore, che hanno messo a disposizione le opere da esporre, ed è stata illustrata al numeroso pubblico presente da Giulio Martinoli. Martinoli ha illustrato brevemente l'itinerario pittorico di Caramella "temperamento di pittore completo e vero e consapevole ... dietro un'apparenza mite e riservata". L'artista nel corso della sua lunga carriera "si è dedicato quasi sempre - ha proseguito Martinoli - alla rappresentazione dei medesimi soggetti: il paesaggio dell'alto Cusio, tra lago e mezza montagna, da Omegna a Quarna, dal Mottarone alla Val Strona; i monti, le valli, i paesi dell'Ossola; le risaie e le rogge della campagna novarese; Venezia e le sue isole e la sua laguna; qualche marina ... nature morte soprattutto fiori..."



Un breve saggio di Martinoli su Caramella si può leggere sul Quaderno del Premio Cerruti-Marianni 2009.
L'esposizione rimarrà aperta, nell'orario della biblioteca, fino al 5 maggio.
Orario: martedì, giovedì 15:00 - 17:30; mercoledì 10 - 12; venerdì, sabato 9:30 - 12; lunedì chiuso.
Cerimonia di premiazione
19 aprile 2009
Ore 16
Biblioteca Comunale
Programma
“Omaggio a Giuseppe Caramella
pittore borgoticinese” di Giulio Martinoli
Premiazione dei vincitori
e lettura delle opere premiate
Inaugurazione della Mostra retrospettiva di G. Caramella
Intermezzi Blues
di Giancarlo Schinina
e Mike Di Cerbo
Il Premio ricorda i poeti Antonio Cerruti (sec. XVI, prima metà) e Ariodante Marianni (1922 – 2007), già presidente della giuria. Ha una sezione dedicata alla prosa ed una dedicata alla poesia, entrambe inedite. La sezione poesia prevede sia la categoria adulti che quella giovani, ragazzi e bambini ed ogni anno propone un tema diverso: nel 2009 il tema è stato quello della pace. I premi sono in libri perché è importante esprimere la propria creatività e il proprio pensiero attraverso la scrittura, ma anche, e forse ancora di più, avvicinare il pensiero dei maestri attraverso la lettura. Ogni edizione del premio viene documentata con un quaderno antologico, donato ai premiati, ai partecipanti alla cerimonia conclusiva, alle biblioteche e alle scuole che ne fanno richiesta.
Quest’anno, oltre ad unire, come nelle precedenti edizioni, poesia e musica, abbiamo previsto nella festa della premiazione anche un momento dedicato alla pittura con l’inaugurazione della mostra di un artista borgoticinese del secolo scorso.
La mostra resterà aperta fino al 5 maggio 2009 (ma, gv 15 - 17.30; me 10-12; ve e sab 9.30-12)
Biblioteca Comunale
Via Gagnago 2, Borgo Ticino NO
La giuria dei due premi, composta da Eleonora Bellini, Silvina Candussi, Giulio Martinoli, Paride Mercurio, Antonino Saida, Karen Zurino, riunitasi in seduta finale il 2 marzo 2009, dopo avere esaminato tutti i lavori pervenuti al premio in forma anonima e dopo approfondita discussione, ha stilato la seguente graduatoria:
PREMIO ANTONIO CERRUTI
* Sezione racconto
Vincitore il racconto n. 3: Il volo dell’ibis, di Stefano Borghi di Milano
Secondo premio al racconto n. 17: Calamus, di Carlo Milani di Borgo Ticino
Terzo premio al racconto n. 14: I ragazzacci della porta accanto di Marco Managò di Roma
PREMIO ARIODANTE MARIANNI
* Sezione poesia a tema “Pace, pace, pace!”, categoria adulti
Poesia vincitrice n. 5: I bambini di Beslan di Fabiola Ballini di Verona
Secondo premio alla poesia n. 9: Bocciolo di maggio, di Tiziana Monari di Prato (FI)
Terzo premio alla poesia n. 11: Ora che i giorni cadono di Aurora Cantini di Nembro (BG)
* Sezione a tema “Pace, pace, pace!”, categoria giovani
La commissione non individua nessuna opera meritevole di essere premiata
* Sezione a tema “Pace, pace, pace!”, categoria ragazzi
Poesia vincitrice n. 13: La pace è di Valeria Pastore della Scuola Media Statale “Pier Lombardo” di Novara
Seconda classificata n. 7H: Poesia per la pace di Martina Daccò e Angelica Talarico della Scuola Media Statale “S. Belfanti” di Borgo Ticino
Terza classificata n. 23: La pace di Dafne Rosato della Scuola Media Statale “Pier Lombardo” di Novara
Poesie segnalate: n. 6 Il sole della pace di Giada Negroni di Borgo Ticino; n. 18 La pace di Zhou Liang Giuliano di Novara; n. 20 Quel sole di Simone Roggia di Novara.
La giuria ha inoltre deliberato di assegnare un riconoscimento speciale collettivo agli alunni della scuola secondaria di primo grado “Pier Lombardo” di Novara – classi prime, sez: A, B, C, F, G, I, L, H; classe seconda sez. C; classi terze, sez. F, G e H – per l’alto numero di lavori presentati (sia testi poetici che calligrammi che tavole) e per la varietà e l’efficacia delle diverse modalità utilizzate nel raffigurare l’idea di pace. Pari complimenti vanno alle classi III della scuola media “S. Belfanti” di Borgo Ticino per i loro testi sulla pace. A questo proposito la giuria, consapevole del fatto che per favorire la partecipazione numerosa e creativa degli alunni è determinante l’impegno degli insegnanti, rivolge un sentito ringraziamento ai docenti Cristina Arru, Luisa Biano, Giuseppe Giarrusso, Patrizia Nonato, Patrizia Storoni, Renata Regis.
* Sezione a tema “Pace, pace, pace!”, categoria bambini
Vincitore il disegno n. 2 di Ottavia Beccaria Cureggio NO
Donazioni attraverso telefonia mobile
Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, sentito il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il numero solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo.Come già in altre occasioni, ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.
Donazioni da telefono fisso
E' possibile donare 2 euro con chiamata da rete fissa di Telecom Italia, chiamando il numero: 48580.
Croce Rossa Italiana
I versamenti possono essere effettuati sul Conto corrente bancario n. 218020 n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 - Causale: pro terremoto Abruzzo;
oppure sul Conto corrente postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma - Codice Iban: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Pro Terremoto Abruzzo;
o ancora con versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html
Caritas
Per sostenere gli interventi in corso (causale "Terremoto Abruzzese") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.
La Federazione delle Chiese protestanti in Italia invita a inviare donazioni utilizzando il seguente conto corrente postale specificando la causale "Terremoto Abruzzo": ccp n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 000038016002, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma.
Poste italiane
Poste Italiane ha messo a disposizione un conto corrente, numero 10 40 0000, per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.
BANCHE
Il Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi per aiutare le popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Chiunque voglia contribuire alla raccolta di
solidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato "pro-terremotati Abruzzo" - coordinate bancarie "COD. IBAN IT 33 E 01030 14200 000008620017" -, appositamente aperto da Banca Mps.
Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione.
E' possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di
Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando
il numero verde 800414141.
UniCredit ha aperto a sua volta un conto corrente per sostenere la popolazione. Chiunque voglia contribuire e dare un aiuto e un sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma potra', anche attraverso internet, Bancomat o direttamente in agenzia, utilizzare il Conto corrente intestato a "Solidarieta' terremoto Abruzzo", aperto presso
UniCredit Banca di Roma Iban: IT 96 S 03002 05132 000414414414.
FEDERCASSE, APERTO 'CREDITO COOPERATIVO PER L'ABRUZZO'
Il sistema del Credito cooperativo italiano lancia un'iniziativa di raccolta fondi denominata 'Il Credito cooperativo per l'Abruzzo'. Lo comunica Federcasse (l'Associazione delle 440 banche di Credito cooperativo e casse rurali italiane), spiegando che a questo fine e' stato aperto un apposito conto corrente presso Iccrea Banca Spa (l'Istituto Centrale del Credito Cooperativo)
del quale si forniscono le coordinate: Iccrea Banca Spa, Conto corrente n. 32000 (Codice Iban: IT 28 Q 08000 03200 000800032000) intestato a Federcasse; causale "Il Credito Cooperativo per l'Abruzzo".
CIA, SCATTA LA SOLIDARIETA'- APERTO UN CONTO
Scatta la solidarieta' della Cia-Confederazione italiana agricoltori a sostegno delle popolazioni colpite dal tragico terremoto in Abruzzo.
E' stato aperto un conto corrente per la raccolta dei fondi che ha le seguenti coordinate bancarie: Ugf Banca Ag.12 Via Saturnia 21 Roma Iban:
IT 56 I 03127 03200 CC 0120005581 Bic: Baecit2b "La Cia per l'Abruzzo".
Altre informazioni su http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=113876
Il Partito Democratico ha presentato una petizione popolare (che si può firmare on line su : http://www.partitodemocratico.it/petizionescuola/ ) per la scuola pubblica. La moderatrice di questo blog, pur non identificandosi nel PD, ha ritenuto giusto sottoscriverla, perchè contiene elementi importanti. Eccone una sintesi:
..." proposte per migliorare la scuola:
Mettere gli studenti al primo posto. Diritto allo studio e successo scolastico. Finanziare, d’intesa con le Regioni e gli enti locali, un piano nazionale straordinario per assicurare borse di studio, libri gratuiti per i dieci anni dell’obbligo, mense e trasporti; per garantire il successo scolastico dei bambini disabili e svantaggiati, e la piena integrazione dei bambini immigrati; per contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico.
Piano straordinario di aggiornamento dei docenti.
Realizzare un piano di formazione in servizio, partendo dalla scuola media e dal biennio dell’obbligo, con priorità per la matematica, le discipline scientifiche e linguistiche.
Valutazione delle scuole e dei docenti. Attivare un sistema di valutazione, gestito da una “autorità esterna”, riguardante docenti e dirigenti scolastici e relativo al funzionamento delle scuole e ai risultati di apprendimento conseguiti dai ragazzi, in termini di crescita relativa, al fine di individuare e diffondere le migliori esperienze e di incentivarle, e di sostenere le situazioni di svantaggio.
Personale certo e stabile. Assegnare un numero certo e stabile di insegnanti e di ATA (organico funzionale) alle scuole sulla base di criteri oggettivi, in modo da garantire continuità didattica e autonomia, per realizzare un piano dell’offerta formativa (POF) di qualità, nel rispetto delle norme nazionali.
Sperimentazione per il miglior utilizzo delle risorse.
Avviare, d’intesa con le Regioni, da subito sperimentazioni in varie province, come già stabilito dalla Finanziaria Prodi 2008,per migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa per l’istruzione, lasciando le risorse risparmiate ai territori e alle scuole che le hanno realizzate, premiando così le realtà più virtuose".
Non è tutto, e forse è poco. Ma è pur sempre un passo per ridare alla scuola pubblica italiana - una conquista sudata e un miraggio per molti, fino ancora agli anni Sessanta del Novecento - il posto che le spetta nella creazione di cittadini consapevoli ed eguali, nello spirito della Costituzione.
Sul sito del wwf l'elenco dei Comuni partecipanti all'iniziativa di sabato sera: luci spente dalle 20.30 alle 21.30 (anche se lo spettacolo di piazza, a causa della pioggia torrenziale, non cè stato). Eccolo:
Piemonte
Fonte: http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm




Leggeranno in braccio ai genitori o ai nonni i nuovi cittadini di Borgo Ticino, gireranno pian piano le pagine e punteranno le minuscole dita sulle figure. Qualcuno lo ha già fatto oggi pomeriggio durante l'incontro "Nati Per Leggere", ricevendo in dono il libro illustrato "I bambini della nanna" (delle Edizioni Lapis, lo vedete in una delle foto, sul tavolino). Nell'occasione è stata inaugurato lo spazio bimbi della biblioteca comunale, con un arredo "all'altezza dei più piccini".
Incoraggiare la confidenza dei bambini anche piccolissimi con i libri significa non solo stimolarne la crescita intellettuale, ma anche offrire loro un'occasione di intimità affettiva, di gioia nello scoprire i suoni delle parole, i colori delle immagini. E significa anche imparare, noi adulti, dai più piccini, aperti e curiosi nei confronti del mondo e dei suoi abitanti. A questo proposito: sapete che una bimba di nemmeno un anno è arrivata già con un suo libretto sonoro in mano?
Il Comune di Borgo Ticino aderisce al progetto nazionale Nati Per Leggere dall'anno
www.regione.piemonte.it/natiperleggere/
www.fondazionemarazza.it/web/natiperleggere.asp.
Il pomeriggio si è concluso con delicati biscottini offerti dalla Pasticceria Luchetta.
Presenti? L'11 per cento degli invitati: progresso dell'1% rispetto allo scorso anno... (-:
BORGOTICINO – Piazza Roma – dalle 20:30 - alle 21:30. Ospiti speciali: Clan Mamacè in concerto e "Gibbo" (teatro di strada). Con il patrocinio del Comune (www.comuneborgoticino.it) e ProLoco di BorgoTicino - Info: 3477397697 – www.wwf.it - www.earthour.org
Venerdì 20 e venerdì 27 marzo, alle ore 10, due letture sceniche verranno proposte ai bambini della scuola elementare. Si tratta de
Serata brillante e piacevole venerdì 13 in biblioteca.
Sono stati presentati tre libri: il primo è la seconda edizione della guida ai ristoranti ed agli agriturismo del Novarese - con alcuni sconfinamenti nella vicina provincia di Varese - Dove andiamo a cena stasera?. Gli autori, Riccardo Franchini e Francesco Ragni hanno illustrato in un breve intervento le modalità di realizzazione del libro, frutto di numerose serate al ristorante e ricco di centinaia di fotografie. L'opera, tra l'altro è introdotta da una scritto di Ettore Mo, seguito da un articolo sui vini novaresi di Carlo Zanetta e da un saggio di Mauro Campanini sulle virtù del cioccolato.
Claudio Sassi, Walter Pistarini e Franco Zanetti hanno poi parlato delle loro opere Fabrizio De André in concerto (Zanetti e Sassi) e De André Talk (Sassi e Pistarini). Il primo racconta, avvalendosi di testimonianze di protagonisti e della stampa dell'epoca, scene e soprattutto retroscena dei concerti di De André, la sua proverbiale paura del palcoscenico, gli aneddoti, i ricordi degli amici. Sono 191 pagine, ricche anche di una documentazione fotografica capace di trasformare in "storia" la cronaca di soli pochi decenni orsono. Il secondo raccoglie - e sono più di 400 pagine - interviste ed articoli della stampa contemporanea del cantautore genovese, dal primo del "Corriere mercantile" (19 febbraio 1958) nel quale si parla di un "Fabrizio De André rivelatosi nella chitarra elettrica" fino, attraverso "l Messaggero", "Il giorno", "Oggi", "Paese Sera", "La notte", "Il lavoro", "L'Europeo" e tanti altri periodici, fino all'ultimo de "Il manifesto", necrologio di Michele Serra per la morte di Fabrizio (12 gennaio 1999). Un viaggio storico nella carriera di un cantautore caro a molti e, insieme, anche uno spiraglio sulla stampa italiana, con la riapparizione veloce di molte testate ora scomparse.
Una piacevole sorpresa è stata data dalla presenza tra il pubblico del critico Riccardo Bertoncelli che, accettando l'invito di autori ed organizzatori, ha poi arricchito le presentazioni con un sagace intervento. Una coppia di fraterni amici di De André ha portato, inoltre, il proprio commosso ricordo.
A chi avesse perso l'incontro ricordiamo che i libri sono disponibili, per lettura e prestito, in biblioteca.
Relatori e pubblico in queste foto di Francesca Rossari, che ringraziamo per la cortesia.

